L’Olympique Marsiglia ha perso ancora, questa volta contro il Reims 3-1. Il clima che si respira nella squadra di De Zerbi è piuttosto pesante. Lo scrive l’Equipe, sottolineando che lo schiaffo preso in faccia dal Reims (1-3, sabato) ha scosso le prospettive europee, poiché tutti avevano capito che l’obiettivo Champions League era in pericolo.

 Dopo la sconfitta, l’allenatore italiano non ha nascosto la sua frustrazione: «Sono preoccupato perché perdere quattro volte in cinque partite è un segnale allarmante. Ma io non mollo, non regalo niente a nessuno».

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Il quotidiano francese scrive che dal suo arrivo all’OM, l’italiano ha praticato una gestione emotiva, alternando la carota e il bastone, definendosi un padre di famiglia a volte frustato, a volte amorevole. Dopo la disillusione a Reims, ha deciso di mettere in chiaro che sarebbe stato l’unico a prendere le decisioni.  Il tecnico ha poi criticato apertamente alcuni dei suoi calciatori tra cui Luis Henrique, Mason Greenwood e Pol Lirola. De Zerbi avrebbe rivolto parole pesanti proprio con Pol Lirola: «Nessuno ti voleva qui la scorsa estate, io ero l’unico a credere in te. E mi ripaghi così?». 

La situazione è caldissima, tanto che il tecnico si sarebbe rifiutato di presiedere l’allenamento: «Oggi non vi allenerò a causa della vostra indegna attitudine»,Lasciando la sessione di allenamento, con il ds Medhi Benatia costretto a intervenire per placare gli animi dei calciatoriche avevano dichiarato :«Non andremo in campo allora». Tuttavia, la rabbia del mister non si è placata:«Volete  che io fallisca? Allora falliremo tutti insieme».

Dopo una lunga trattativa con Benatia i giocatori si sono finalmente allenati nel tardo pomeriggio, e De Zerbi era sul prato, a poche decine di metri, freddo come una lama, anche con i suoi assistenti di sempre.

Sezione: Mondo Calcio / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 19:51 / Fonte: ilnapolista.it
Autore: Redazione
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