I soldi adesso ci sono,il progetto era già pronto ed il Palazzetto Coni di Montereale a Potenza è pronto a rinascere e a rifarsi il trucco. Non è uno scherzo ma realtà e nelle ultime ore si è sbloccato l'iter che farà rivivere questa storica struttura sportiva e sono stati già appaltati i lavori che sono stati affidati ad una ditta potentina. Il sito dove sorge la struttura sportiva ex Coni, a Montereale, nell’immaginario dei cittadini di Potenza è il luogo dello sport, dove si sono svolte memorabili partite di pallacanestro e pallavolo. A seguito della demolizione dell’edificio esistente, strutturalmente irrecuperabile, il tema di progetto è  la ricostruzione in situ di una nuova struttura polivalente dedicata ai cosiddetti “sport minori” (scherma, boxe, judo, taekwondo, kendo, ping-pong) che hanno fruttato una notevole quantità di vittorie internazionali e medaglie olimpiche alla squadra nazionale italiana negli ultimi decenni.

Nella dimensione del lotto disponibile non è possibile ubicare in senso trasversale un campo di pallavolo/pallacanestro con dimensioni adeguate allo svolgimento di gare agonistiche nazionali. Il nuovo edificio riprende la sagomatura del terreno esistente e ne sviluppa le potenzialità in progetto polivalente, innovativo e flessibile che consente sia l’esercizio di sport minori (anche in contemporanea) che l’organizzazione di altri eventi agonistici, con una flessibilità della struttura in grado di ospitare anche servizi ricettivi di ristorazione ed attività di intrattenimento culturale. Le dimensioni e le altezze libere degli spazi sportivi sono adeguate alla normativa CONI vigente per le diverse discipline sia per l’uso agonistico, che per l’uso di esercizio. Una copertura a falde, parzialmente fotovoltaica, completa l’attacco al cielo dell’edificio.

Il progetto si fonda su un asse centrale ovest – est con accesso da via degli Olmi che si sviluppa dall’ingresso al grande spazio a piano terra affacciato sulla valle dove saranno ospitate le discipline della scherma e varie discipline con la presenza del pubblico nelle tribune fisse. I flussi degli atleti  in versione agonistica, sono separati da quelli del pubblico. Al piano primo sono collocati due spazi per sport tipo karate, judo, ping-pong e kendo con spogliatoi e servizi. Una balconata si affaccia sullo spazio sottostante dedicato alla scherma. Al primo livello si accede tramite una scala e ascensore che continuano fino ad un secondo livello dedicato a relax, spazi per yoga e discipline olistiche che si affaccia sui livelli sottostanti senza soluzione di continuità. Dall’ingresso principale si accede attraverso una scala ed ascensore al livello inferiore affacciato sulla valle alberata tramite una ampia terrazza esterna. Lateralmente alla rampa carrabile sono ubicati spazi tecnici seminterrati destinati ad ospitare le centrali tecnologiche, serbatoi, vani tecnici per impianti e depositi. Un partenariato pubblico e privato può sfruttare al meglio la struttura secondo queste modalità fluide ed innovative attirando il pubblico sia degli eventi sportivi che quello della frequentazione quotidiana ai fini culturali e dell’incontro sociale di intrattenimento. Lungo la parete esterna a sud-est ed all’interno del grande spazio sportivo saranno collocati i supporti fissi per arrampicate. Dalla terrazza esterna verso la valle saranno ubicate piattaforme con sistemi di risalita a corda lungo la salita alberata a forte pendenza verso est per la pratica del rock climbing.

Sezione: L'Eco di Potenza / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 17:35 / Fonte: maurosaito.it
Autore: Redazione
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